Per Ballarò 3 milioni 190 mila telespettatori, share 11,93%.

“Il partito democratico cosa decide di fare? Decide, e per quale ragione, di dire a Letta ‘hai finito il tuo compito adesso tocca a Renzi’ o sostiene Letta? Ma non si può continuare a scaricare le tensioni PD sul governo.” Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, passa la palla al Pd per la decisione sulla sopravvivenza del governo Letta di cui fa parte. “Noi abbiamo sostenuto il governo Letta con lealtà e responsabilità – ha aggiunto Lupi – dobbiamo verificare se le condizioni per il rilancio del governo Letta ci sono.” Pina Picierno membro della direzione del Partito democratico, presente in studio, ha risposto. “Se questo governo fa fatica, ed è un dato incontestabile, lo dice Squinzi, lo dice la Cgil, Cisl e Uil, lo dicono i cittadini, non sarà mica colpa di Renzi? E’ colpa di una squadra che non riesce più a giocare come dovrebbe – ha detto ancora la Picierno – siamo qui per risolvere questo problema. Serve cambiare alcuni giocatori? Benissimo. Serve cambiare l’allenatore. Benissimo. Noi ci siamo e faremo una riflessione nella direzione. Ma non c’è un derby in corso.”

Ballarò è risultato il quarto programma più visto della serata dell’11 febbraio con 3 milioni 190 mila telespettatori e uno share dell’11,93%. La fiction di Canale 5 “Il peccato e la vergogna” ha vinto la serata con 4 milioni 563 mila spettatori e uno share del 16,46%.
La ventunesima puntata è stata seguita per lo più da donne, il 51,9% del totale. In 685 mila si sono sintonizzati dal centro-sud, la zona del Paese che ha visto il numero maggiore di spettatori.

Il minuto più visto alle 21.29. Maurizio Crozza imita Prodi, Friedman e Monti e canta sulle note di ‘Via con me’. In quel momento lo share era del 17,54%.