Ballarò
DONNE VELO

In una scuola primaria di Rozzano, hinterland milanese, il preside e il consiglio di istituto decidono che quest’anno non ci sarà la festa di Natale per i bambini. Niente canti e recite con riferimenti religiosi, per non turbare il 20% di alunni non cristiani e per lo più musulmani. Si farà invece una festa d’inverno, questo il titolo, programmata per il 21 gennaio.

La decisione scatena la protesta di alcuni genitori. Un intero paese si divide tra favorevoli e contrari mentre il preside decide di rimettere il mandato nelle mani del direttore dell’ufficio scolastico regionale.

SCUOLA ROZZANO 2

Il tutto nonostante i genitori di fede musulmana abbiano più volte ribadito che la partecipazione dei loro bambini alla festa di Natale non fosse un problema. “Gesù per noi è un profeta, i nostri bambini hanno sempre preso parte alla festa di Natale”, dicono alcune mamme musulmane.

Così la scuola diventa terra di conquista per la politica. Matteo Salvini porta un presepe, mentre Mariastella Gelmini canta ‘Tu scendi dalle stelle’.

SIGNORE URLA W IL DUCE

Una miccia per gli animi già accesi di questa periferia milanese, dove manca di tutto.
E allora il problema non sono più il Natale e i bambini. Ma gli stranieri e i musulmani in generale.

“W il duce, le nostre tradizioni sono cattoliche e cristiane”, urla un signore davanti alla scuola. Anche per l’inviato Alessio Lasta l’accoglienza non è delle migliori.

“Qua ci sono i bambini italiani. I musulmani ci hanno rotto”, dice una signora che vive qui. E lo scontro di idee si trasforma in rissa.

Guarda il servizio di Alessio Lasta.

Rossana Rossanda

“A forza di pensare l’odio, l’odio si crea”. Così la giornalista ed ex dirigente del Pci su Oriana Fallaci in un’intervista rilasciata a Eva Giovannini.

Sull’Europa e sui nazionalismi la fondatrice del Manifesto, a Parigi da molti anni, spiega: “Raramente è stata così disunita. I nazionalismi sono il risultato di questa divisione. Come risponde Matteo Salvini a metà di un enorme continente che dice ‘io sono in guerra con voi’? Con quali iniziative? Dice: ‘Vi distruggo’. Io sarei per metterlo in galera per istigazione a delinquere, per istigazione alla rivolta”.

Sui bombardamenti in Siria: “Sono contro tutti i bombardamenti. Non è possibile bloccare un gruppo terroristico con la guerra. Colpirlo significa aumentare la rabbia e l’odio”.

Alla domanda se i jihadisti fanno parte dello stesso ‘album di famiglia ‘ dei musulmani, Rossana Rossanda replica che “in linea teorica non sarebbe possibile fare una netta distinzione, ma in pratica i terroristi usano il Corano in modo diverso da come lo usano milioni di musulmani”.

Guarda l’intervista integrale.

Berlusconi copertina

Renzi, Grillo, Berlusconi e Salvini.

GRILLO

Non manca nessuno dei grandi protagonisti dell’attualità politica nella copertina di Ballarò, in onda questa sera.

Dall’aeroporto di Ciampino Berlusconi, in partenza per Bologna, assicura, al microfono di Alessandro Poggi, che “il centro-destra è unito” e che “insieme faremo opposizione fino alle prossime elezioni”.

In vena di scherzi Berlusconi non lesina consigli: “Si faccia un giro nei Colli per gustare la porchetta”.

Questa sera, in prima serata, su Rai3.

Renzi bla bla block

“Io li chiamo i bla bla block. Dovevano rovesciare il mondo ma vogliono solo il blocco dell’Italia”.

Bla bla block è il neologismo renziano per definire chi rema contro. Qui il premier si riferisce a Salvini e Berlusconi, come spiega al microfono di Alessandro Poggi.

“Vedo che Salvini e Berlusconi propongono il blocco dell’Italia ma il nostro obiettivo è esattamente l’opposto. E’ rimettere in moto l’Italia. Le loro parole sono ispirate solo al desiderio di bloccare tutto. Ma l’Italia ha bisogno di rimettersi in moto, non di essere bloccata”.

Ascolta Matteo Renzi in questo frammento di intervista rilasciata questa mattina a Ballarò.

La versione integrale nella copertina di Alessandro Poggi, martedì prossimo.